Bonsai

Piccolo Blog per piccole menti

Archivio perpersonale

Per cosa studi?

Sono presentato dall’istituto in cui studio come un futuro:

- Coordinatore esecutivo di progetto;
- Assistente di direzione;
- Assistente per il progetto;
- Tuttofare.
- Responsabile New Business.

Bello.
In pratica sono lo scopettino del cesso direzionale.

Dialoghi

Io: ma lo sai che hai un gran bel culo?
Lei: ehi, grazie! detto da te vale mille volte di più!! dici sul serio?
Io: si, soprattutto gran.
Lei: dov’è che si divorzia da un fratello?

Attentato!

Stamattina mi sono alzato presto poichè era mia intenzione farmi un giro nel centro e fare un po’ di fotografie da farvi vedere.
Mi preparo la colazione, metto su la macchinetta del caffè e vado in bagno.
Mentre mi radevo, sento come uno schioppo in cucina. Come un’esplosione. Mi chiedo cosa possa essere e vado a vedere.
Ecco. La scena è piuttosto agghiacciante devo dire…
Non riesco a capire perchè, ma il caffè…è tutto sulle pareti della cucina, sui mobili, insomma un sottile strato di caffè ha ricoperto tutto. Una specie di blob caffeinato.
Adesso sono qui in attesa che si svegli tutta la famiglia. Chissà cosa mi dirà?
Cosa cacchio gli racconto?

La pinguina cativa

L’altro giorno sono andato a prendere il fratellino piccolo a scuola (scuola di suore particolarmente acide).
Mi si avvicina la suora capa (vedi ‘Madre Superiora’):
“Lei chi è?”
“Yurj, molto lieto”
“Ma no intendo dire chi è per lui”
“Ah, sono suo fratello maggiore (vedi ‘Fratello capo’)”
“E’ successo un fatto spiacevole: ***** ha picchiato un bambino”
Alchè guardo mio fratello:
“E’ vero? Perchè l’hai fatto?”
“Lui mi ha dato un caccio”
“Aaaaah, ecco perchè”
Sorrido e la guardo come a dire: è tutto risolto, signora. Quella peste ha dato un caCcio a mio fratello e lui l’ha punito.
“Ma come? Ma cosa insegna a suo fratello?”
“Semplice: gli insegno a rispondere alle violenze solo quando gli altri gli alzano le mani…sà, non mi piace la violenza gratuita. E men che meno se la fanno su mio fratello! Eh! Vero piccolo?”
“Siiiii”
“E ora viaaaa: a prendere un gelato!”
La pinguina mi guardava.
Impietrita.

Ps: la pinguina ha fatto convocare i miei genitori e i genitori dell’altro bambino.
Pare voglia psicanalizzare tutti e sei in un dialogo aperto sui rapporti e sulle amicizie e blablabla…
certo che le suore non sanno nulla della vita della scuola: ma perchè le hanno messe a insegnare, dico io?

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