Bonsai
Piccolo Blog per piccole mentiArchivio perpersonale
L’angolo delle lamentele
Domani devo svegliarmi presto
Stasera devo andare a una cena di cui non mi può fregar di meno
La macchina è guasta
Il frigo è vuoto
Ho la barba da fare e non ho più rasoi
Devo fare la spesa ma senza macchina..
quindi portare le borse a piedi
E poi la città è invivibile per i pedoni
Appena non stai attento ti stirano
E poi ormai mettono troppe rotonde, non ci sono più i semafori..
Una volta mi ricordo qua quando era tutta campagna..
Con l’euro abbiamo troppe monetine e non c’è più il senso del denaro..
E comunque l’isola dei famosi è tutto finto.
Il dio della tv
Per oggi non ho nulla da raccontare, a parte che mi si è rotta la televisione.
Notiziona sensazionale dell’ultim’ora..
Anche se forse era rotta da un mese a questa parte, o forse prima…
non me n’ero accorto.
Oggi però mio fratello dice: “è rotta”.
E io rispondo: “amen”.
Direi quindi di fare un minuto di silenzio..
Ma non per la tv, che avete capito..
Un minuto di silenzio in segno di rispetto del buon dio che ha ucciso (almeno la nostra) televisione.
Eh, vorrà pur dire qualcosa..
Una pseudoprotesta simile alle lacrime della Vergine Maria sulla foto di Vespa e Crepet, o un’apparizione alla postina di Maria De Filippi, per intenderci..
Uh, a proposito di dio…
Segnalo un giochino divertente dove ci si sfida tra dèi.
Una sorta di street fighter con Dio, Buddha, Ganesha e qualcun altro..
Tiè..
La bottega di Pino
Io fin da piccolo son sempre andato a tagliarmi i capelli dall’amico Pino.
Si, mi piace chiamarlo amico, dato che mi conosce da quando ero alto quanto un gatto.
Ma non è questo il punto..
Il punto è che da lui sembra staccarti dall’umore freddo della città.
Anzi da tutto il freddo del nord.
Pino è siciliano.
Conosce mio padre da vent’anni e ogni volta mi chiede di lui, poi si parla del più e del meno.
Da lui è un bell’ambientino.
C’è sempre un giro di personaggi sullo stile di Tony Ciccione che vengono lì a passarci le giornate e fare due chiacchiere.
Leggi il seguito di questo post »
Valutazione
Io adoro gli impiegati di banca. Si prendono un sacco di soldi e non sanno fare il loro lavoro.
No dico, facciamo un trasferimento per una missione di cooperazione:
La facciamo in euro e la STESSA cifra viene trasferita in Pakistan in dollari…
LA STESSA CIFRA (STESSI NUMERI)!!!!!!
Non hanno mica convertito. Noooo…
E che bisogno c’è?
E la differenza in valuta dove è finita?
La diamo all’Alitalia?
O magari al Gabibbo.
Tanto che ce ne facciamo?








