Aprile 7, 2008 a 09.21 · Archiviato in personale and contrassegnato da tag: Chiesa, messa, padrino, personale
Fare il padrino in chiesa vestito come Tony Montana non era il mio obiettivo nella vita.
Però ci si sente comunque dei gran pezzi.
Senza contare che:
1) sei andato mezz’ora prima degli altri per provare i canti.
2) sei in prima fila subito davanti al prete e di fianco ai tre con la chitarra.
3) la vicinanza con i tre ti rende prima allegro, ma dopo un’ora diresti loro di andare beatamente in paradiso, nel bosco delle fate o a qualsiasi luogo loro credano.
4) gli stessi tre con la chitarra inizi a vederli vestiti con un sombrero e un pareo mentre cantano allegramente ballate tipo la cucaracha. E non sarebbero neanche male.
5) il prete ad ogni tua faccia ti squadra. E sticazzi alla tolleranza e alla bontà.
6) dopo venti minuti di omelia hai la faccia di uno che sta aspettando che tua moglie partorisca.
7) per distrarti inizi a sfogliare sfigatamente il libretto dei canti, divertendoti, e notando che esiste un canto che si chiama ‘Jesus Christ you’re my life’.
E immaginando oltretutto come potrebbe intonare.
che, dicendo ironicamente al cresimato di fianco: “perchè magari non canta anche la numero 12, già che ci siamo?”, il tizio che canta ti sente e dice: OK!, strizzandomi l’occhio e cantandola veramente.
9) che due ore di messa sono effettivamente per chi crede una gran prova di fede.
Nel senso che dopo aver subito questo martirio il paradiso almeno per loro dev’esser garantito.
10) che i foglietti sottobanco sono comodissimi da usare: a)come ventaglio b)come aeroplanino c)come cannocchiale d)come pergamena egizia.
E vediamo qual è il dito più veloce.
11) che la canzone che fa: se tu sei con noi la notte non scenderà andrebbe abolita perchè fa vedere come male assoluto la notte e i bagordi notturni in generale.
12) che il tizio che fa il corista alla fine si è emozionato sul serio e ha iniziato a fare virtuosismi canterini come fosse dolcenera; aizzato da me che, sorridendo, tenevo il tempo con le mani per gasarlo.
11) che però al rinfresco finale mi sono altamente vendicato.
Giugno 23, 2007 a 09.21 · Archiviato in Blair, Chiesa, Politica, Satira and contrassegnato da tag: Blair, Chiesa, papa, Satira
Allergeni
di PaleoZotico
Da TgCom:
Secondo Radiomercato, il contratto legherà Blair alla Chiesa Cattolica per l’Eternità, con un’opzione sul Giudizio Universale. L’accordo è stato raggiunto quando gli emissari papali hanno ceduto sul punto più controverso della trattativa: Blair chiedeva di ottenere l’indulgenza plenaria per tutti i peccati presenti e futuri, compresa la decisione della guerra in Iraq. La soluzione finale è stata un compromesso tra le parti: il Vaticano si accollerà l’estinzione di ogni colpa di Blair, ma il quasi ex-premier inglese dovrà garantire di passare un minimo periodo di tempo in Purgatorio con Saddam Hussein, prima di salire all’empireo. Soddisfatto Benedetto XVI, che commenta:”Qvesto ezzere primo di una serie di grandi colpi che abbiamo intenzione di mettere a zegno per rinforzare skuadra. Rinkrazio tutti qvelli che ci hanno permezzo di arrifare a qvesto importantizzimo risultato. Non è fero che stavamo trattando Putin, non faremmo mai sgarbo a nostro amico Alessio II.”
Spiazzato il Patriarca di Costantinopoli, che aveva cercato di acquistare Blair già l’anno scorso, ma non aveva indulgenze a sufficienza per pagare il cartellino del politico.
Amareggiato Massimo Moratti, che vede sfumare il sogno di portare Blair all’Inter: c’era già l’accordo di massima sull’ingaggio come laterale destro, ma la trattativa si è arenata sulla possibile contropartita tecnica (Adriano ha rifiutato il trasferimento a casa di Cherie Blair).
Maggio 18, 2007 a 09.21 · Archiviato in Politica and contrassegnato da tag: Berlusconi, Chiesa, Day, dico, Family, family day, laici, Notizie, PD
A pochi giorni dalla fine del Family Day, posso leggere finalmente qualche quotidiano che non ne parli più.
Voglio tornare finalmente alla normalità. Vedere notizie porno su Repubblica, scioccanti sul Corriere e trendy sulla Stampa.
Allora perchè, ditemi perchè, questo Giorno Famigliare risuona ancora tra le pagine di giornali e riviste come un eco incessante?
Non mi pare che la manifestazione sulla base USA a Vicenza abbia riscosso così clamore da parte della stampa, tantomeno quella sulla pace o sulla TAV (Per quella, Di Pietro ha stabilito una rettifica, nella quale sarà modificata in CdBAV, ovvero Carretto-di- Buoi-ad Alta-Velocità).
Ma riassumiamo subito i pareri di tutti.
Fassino difende la legge sui Dico e promette di cercare un punto di incontro tra le richieste dei cattolici e quelle dei laici, sfoderando il solito PD.
Fini affossa la legge sulle coppie di fatto: «In piazza San Giovanni c’erano tanti cattolici, certamente, ma anche molti laici. Non credo comunque che questo possa cambiare qualcosa per i Dico: ormai sono affossati».
Leggi il seguito di questo post »
Maggio 18, 2007 a 09.21 · Archiviato in Satira, Società and contrassegnato da tag: Chiesa, papa, Società
Allergeni
di PaleoZotico
Qualche giorno fa, mentre nullafacevo bighellonando in rete, mi sono imbattuto nelle parole pronunciate dal papa durante il suo recente viaggio in Brasile. L’occhio correva, un po’ distratto a dire il vero, sulle righe dello schermo, finchè son giunto ad alcuni gustosissimi ed esilaranti passaggi. Inizialmente ho creduto di aver letto male, poi ho pensato che, di sicuro, qualcuno aveva inserito a bella posta delle frasi incredibili: così, per fare uno scherzo. Allora ho rintracciato l’originale del discorso dal sito del Vaticano, ma –horresco referens- ho scoperto che era tutto vero.
Sconsolati e afflitti, cogliamo fior da fiore:
“Ma, che cosa ha significato l’accettazione della fede cristiana per i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi? Per essi ha significato conoscere ed accogliere Cristo, il Dio sconosciuto che i loro antenati, senza saperlo, cercavano nelle loro ricche tradizioni religiose. Cristo era il Salvatore a cui anelavano silenziosamente.”
Senza saperlo, quindi, i popoli precolombiani cercavano Cristo. Di più: anelavano. E silenziosamente. Chè, anche se avessero anelato a voce chiara, nessuno li avrebbe capiti, visto che non parlavano la lingua dei colonizzatori.E fin qui, a parte una visione della religione un po’ da vendita porta a porta (avete presente i Testimoni di Geova? Sì, quelli che vi vengono a bussare alla porta e poi, tenendo il piede sulla soglia per evitare che gliela chiudiate in faccia, continuano a cercare di convincervi come, sebbene vi dichiariate atei, in voi c’è tanta spiritualità e siete solo delusi dalla Chiesa e basta che guardiate dentro di voi e…altrimenti, l’Apocalisse!), non ci scandalizziamo tanto.
Poi, però, si continua:
Leggi il seguito di questo post »