Dubbi
Pare che l’Unione Europea abbia seri dubbi sul maxiprestito chiesto da Berluscolo per l’Alitafrica.
Forse forse non sono così scemi…
Pare che l’Unione Europea abbia seri dubbi sul maxiprestito chiesto da Berluscolo per l’Alitafrica.
Forse forse non sono così scemi…
Leggo che lo Stato ha messo sul piatto 300 milioni per l’Alitalia. E allora mangiamoceli.
No dico, trecentomilioni. Ma da dove sbucano 300 milioni a disposizione dello stato?
Mica dal tesoretto?
Naaaaaa.
Sarà stato il buon Silvio.
E poi, come mai puntare ben 300 milioni su un’azienda in fallimento già da quattro anni?
A sto punto ragazzi, perchè non li date a Tanzi o a Lapo?
O magari all’ubriacone sotto casa mia?
Secondo me sarebbero investiti meglio…
Ah. Per sapere…
Quanti aumenti di stipendi e di pensioni state buttando via, per darli ai soliti noti che mangiano dallo Stato da anni?
Ps: ma poi i nostri politici lo sanno o no che questi 300 milioni non li rivedremo mai più?
Dopo il fallimento di Silvio è venuto il nostro turno di salvare Alitalia dalle mani dello straniero.
Ho deciso di risolvere la situazione col mio talento, pertanto lancio ufficialmente una cordata alla quale potrà partecipare ogni lettore, a due condizioni:
1. che il lettore sia rigorosamente ITALIANO
2. che metta a mia disposizione 50 euro.
Con il pacchetto di banconote da 50 euro che potro’ gettare in faccia a Padoa Schioppa penso di risolvere la situazione in massimo una settimana.
A presto per altri aggiornamenti
A quanto pare in Italia c’è un problema di vitale importanza.
Talmente importante che noi stessi non ce ne siamo resi conto, nel vedere al TG di Fede la vecchietta al mercato che guarda i prezzi dei pomodori e si lamenta di Prodi, e nel constatare l’aumento giornaliero di acqua, luce, gas e cose che noi credevamo fossero estremamente importanti.
No, amici.
La cosa principale in Italia non è il caroprezzi o le tasse, o il fatto che un calciatore possa sfamare il Brasile.
La cosa fondamentale per noi italiani è volare.
Esattamente.
L’Alitalia.
Ovvio.