Bonsai
Piccolo Blog per piccole mentiArchivio per Luglio, 2007
C’era una volta, nel magico regno di Ceppalonia…
Allergeni
di PaleoZotico
Avevo “bucato” una splendida dichiarazione del Clemente nostro, ma grazie a un caro amico in trasferta americana (ciao, Bob!), ho potuto leggere queste parole (riporto da un articolo nel sito di Repubblica):
[si parla della raccolta firme per il Referendum sulla legge elettorale]“fanno notizia le 178 firme raccolte a Ceppaloni, terra (ne è sindaco) di re Clemente Mastella, nemico acerrimo del referendum in quanto killer dell’Udeur e degli altri partiti piccoli. Il Guardasigilli non smentisce neppure oggi il suo astio contro i quesiti e annuncia che “farà verificare se quelle firme sono state raccolte veramente. Controllerò di chi sono” aggiunge minaccioso.”
Beh, che dire: è dura farsi amare, anche se sei un re Clemente (e generoso di prebende)…
E che sfrontati, questi ribelli che si permettono persino di pensare con la propria testa!
Rassegna stampa
Il satiro del villaggio
di Jean
ANSA – Padre Bossi, i terroristi lo liberano.
Ci hanno messo un po’ a capire che non era lui, quello che ce l’ha con il loro popolo e che ce l’ha sempre duro.
ANSA – Fassino: Accordo nato da spirito riformista
Il duro accordo trattava il colore del copriwater dei bagni della Camera.
Fassino ha lottato duro, per un dolce rosa confetto a cuoricino.
Società Italiana Spionaggio Magistrati Inermi
Ora camminiamo eretti
di Freccianera
Nel 2001 ad un bel momento in Italia succede una cosa davvero singolare: il nostro servizio segreto comincia a spiare i nostri magistrati, i nostri giornalisti, e i nostri intellettuali.
La cosa davvero stravagante è che questa attività non viene compiuta da un gruppo di fuoriusciti eversivi e terroristi vendutisi al nemico, bensì proprio dal SISMI in quanto tale.
Certo, se uno pensa che l’attività spionistica in questione è farcita di direttive dalle quali pare emergere un disegno criminale volto all’anichilimento dei magistrati, anche attraverso la loro eliminazione, viene proprio da chiedersi cosa mai sia potuto accadere nel 2001 a questo nostro regime di peracottari di tanto traumatico da trasformare una Istituzione dello Stato in una centrale occulta dell’eversione antidemocratica.








