Spero abbiate letto il giornale, stamane, perchè leggo sul Corriere della Sera: “Selva: non ho finto malore, nessuna minaccia”
Insomma, pare che oggi le verità vengano a galla, che gli intrighi e gli intrecci della faccenda del caso ormai divenuto popolare anche in Tanzania si sciolgano come nella quindicesima serie di Lost.
E così il senatore oggi scopre di non aver finto niente. Aveva un malore e lui l’ha semplicemente nascosto alla tv per non spaventare le orde di donne che altrimenti avrebbero creduto di aver già terminato la loro folle vita sessuale.
In diretta aveva semplicemente detto: «Ho detto una piccola bugia, un trucchetto da giornalista per arrivare qui».
Livia Turco ha commentato candidamente: «Vergognoso, irresponsabile e indegno -e ha continuato- avesse almeno assunto qualche sostanza, nel viaggio…»
Pietro Marrazzo dichiara: «Se sarà confermato presenterò esposto alla Procura della Repubblica contro il senatore Selva». E ha proseguito dicendo: «Altrimenti mi rivolgerò a Raitre!»
Francesco Ferrante, Andrea Ranieri e Tommaso Sodano dichiarano congiunti che «la vicenda è inqualificabile, aggravata per giunta dall’ammissione, senza ritegno, in diretta tv».
Pare che i tre l’abbiano detto insieme come Qui, Quo e Qua, ma che Ranieri abbia detto solo le virgole…
An tace. Un silenzio che dice tanto.
Un silenzio che dice: «Non potevi startene zitto?».
Calderoli: «Un gesto sconsiderato e vergognoso. Non si deve mai augurare del male a nessuno ma nel caso di Selva forse la legge del contrappasso non ci starebbe male».
Sicuramente più calmo di come quando augurava la castrazione chimica agli immigrati.
Che l’abbiano sedato?
Ma ecco che Selva si dimette. Anche a testa alta, se vogliamo, dopo una confessione fatta addirittura in diretta.
Un’onestà intellettuale che a pochi è concessa, in quello schieramento politico.
Avvertendo, però, che non sempre l’onestà viene premiata, e riconoscendo che il Senatore non è più un ragazzino a cui si possono perdonare le marachelle di questo tipo, oggi cambia disco, dicendo che era tutta una finta, che scherzava, che ah ah ah ci siete cascati, che ovviamente lui è un bravo attore, che qualcuno lo ha costretto a farlo, che lui non voleva, che gli alieni gli sono apparsi in sogno e anche la madonna vestita d’alieno che glielo imponeva con un grosso bastone di Hammurabi.
Ed ovviamente Fini gli crede.
Certo, ha creduto per tutto questo tempo il suo leader…









Secondo me faceva tutto parte di una strategia diabolica per far parlare di sè: cosa vuoi, in questo periodo i media si occupano solo degli scandali del centro-sinistra, Selva ha deciso di immolarsi. Pensa: trattati come dei radicali qualsiasi, senza nemmeno applicare la par condicio!
Almeno una puntata di Porta a Porta, adesso, chi gliela toglie?